Artepollino

Arte nel Parco Naturale del Pollino

Il parco del Pollino è uno dei parchi naturali più grandi d'Italia, e comprende le regioni della Calabria e della Basilicata. Il Pollino è il gruppo montuoso più alto dell'appennino meridionale, che può vantare un'enorme varietà di ambienti diversi, alcuni più selvaggi e incontaminati, con fiumare petrose, montagne alte e imponenti, innevate, gole e calanchi e altri invece, in collina, coltivati con campi, orti e vigne, che vanno ad incorniciare piccoli borghi, preziosi e ricchi di arte e di cultura.
Ogni paesaggio del Pollino presenta caratteristiche diverse, ed è per questo, in grado di affascinare grazie alla sua straordinaria bellezza. Il Parco del Pollino comprende cinque vallate, del mercure, del Frido, del Sarmento, del Serrapotamo e del Sinni. Sul versante lucano, il parco tocca le vette più alte, ricoperte di foreste di faggio e abete bianco. Sulla parte più alta del Pollino si trova il santuario della Madonna del Pollino.
Il Parco del Pollino, non solo natura, ma anche arte e tradizione. La valle del Frido è incastonata in posizione centrale nel cuore del massiccio del Pollino. Qui si trova anche il piccolo borgo di San Severio Lucano, e quelli suggestivi di Mezzana e Cropani, situati sulle gole del Frido. Nella vallata del Frido si trovano numerosi mulini ad acqua, come quello di Jannarelli, di Mezzana o quello di Magnacane. Nella Valle del Serramento, si trova il Comune Terranova di Pollino, il più alto della Valle, con i suoi 950 metri di altitudine. Qui potrete compiere diverse passeggiate ed escursioni, come quella lungo la Gola della Gravina, fino a giungere a Casa del Conte, oppure praticare sport invernali come lo sci di fondo. Nella Valle del Sinni, presso la calda di Latronico si trovano le fonti termali e il Castello di Isabella Morra, che domina il letto del fiume. In posizione parallela alla valle del Sinni si trova quella del Serrapotamo. Simbolo ed emblema del parco naturale del Pollino è il famoso Pino Loricato, albero dalla curiosa forma, che sembra fatto di roccia, modellato dal vento, trapiantato in questi luoghi, ma originario delle foreste balcaniche. All'interno del parco potrete compiere tantissimi percorsi, brevi passeggiate oppure escursioni più lunghe, fino a itinerari di trekking, che possono durare fino a diversi giorni, adatti agli amanti della montagna e della vita all'aria aperta e percorsi in mountain bike. Inoltre, grazie alla presenza del fiume potrete inoltre praticare rafting o canoa, oltre a parapendio, volando sopra dirupi e canyon, boschi e foreste.
 
In questi luoghi ha luogo anche la maniestazione "Artepollino", un'iniziativa promossa dalla regione Basilicata, volta a far conoscere e valorizzare un'importante area naturale, grazie ad installazioni di arte contemporanea. Le opere installate in questi luoghi sono realizzate da artisti di fama mondiale, che hanno realizzato sul versante lucano del Parco, una serie di realizzazioni della cosidetta "arte ambientale", pensate per essere inserite proprio in questi paesaggi. Potrete inoltre assistere a interessanti concerti che hanno luogo in questi luoghi, come il Pollino Fusion Festiva, nella località di San Severino Lucano. A Viaggianello, invece, si tiene il Radici Etno Contest, unica manifestazione nel suo genere in Italia; un contest di musica etnica, che vedrà sfidarsi giovani musicisti e gruppi di musica etnica. Ma sono tantissime le manifestazioni che uniscono folklore e natura. Ad esempio i Riti Arborei, riti antichi che rappresentano una vera e propria celebrazione della terra, un auspicio di fertilità, che si compie tra tronco e cima dell'albero. Infatti, in particolare nella regione Basilicata, è molto forte il legame tra la popolazione e l'ambiente naturale circostante. Questa celebrazione è particolarmente sentita in due aree, l'Area del Maggio, nel parco di Gallipoli Cognato, e l'Area della Sagra dell'Abete, che si tiene nel parco Nazionale del Pollino. Altri parchi della Basilicata sono infatti quello regionale di Gallipoli Cognato e delle piccole Dolomiti Lucane, che comprende le due foreste di Gallipoli Cognato e il Bosco di Montepiano, dove si alternarno alberi da frutto e alberi centenari. Il parco custodisce inoltre una fitta rete di sentieri, che attraversano piccoli paesini e borghi storici, percorribili a piedi, in mountain bike o a cavallo.

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