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Potenza, tra verdi e stupendi paesaggi, monumenti che raccontano storie antiche, è il capoluogo di regione più alto d'Italia, con i suoi 819 metri d'altezza. Città di origine greca, colonizzata successivamente dai Romani, porta ancora interessanti segni di quest'epoca. A Potenza troverete tantissimi hotel, economici o di lusso, per la vostra sistemazione. Bed and breakfast, pensioni, alberghi, residence o appartamenti in affitto, avrete solo l'imbarazzo della scelta.

Storia e monumenti
La storia della città di Potenza fu molto influenzata dalla colonizzazione greca, soprattutto grazie alla presenza delle importanti colonie di Poseidonia e Metaponto, che sorgevano proprio qui. Successivamente fu la volta dei romani, che penetrarono in Lucania, impadronendosi di questi territori. Le popolazioni della Basilicata, però, conservarono sempre un atteggiamento piuttosto ostile verso l'Impero Romano, pur vivendo in tranquillità fino al momento della battaglia di Canne, quando si scontrarono con le armate di Annibale. A testimonianza della presenza romana su questi territori troviamo la villa di Malvaccaro, nel quartiere di Poggio Tre Galli, dove furono portate alla luce architetture di epoca imperiale, con mosaici e un'aula absidata, attorno alla quale si sviluppano diversi ambienti. La storia di Potenza procedette di pari passo con quella dell'Impero Romano, fino ad arrivare al periodo delle invasioni barbariche, dove conobbe il periodo di maggiore decadenza. Una delle vie potentine più importanti, risalente al periodo romano, è la Via Pretoria, soprannominata in dialetto "U' Strusc", che secondo antiche testimonianze sarebbe stata edificata durante le guerre civili tra Silla e Mario.
Quest'ultimo, quando ebbe la meglio, trasformò sei città lucane in colonie militari romane, dove fece costruire il Pretorio, il Comando dei Romani e l'accampamento dei Pretoriani.Questa via fu quindi costruita come collegamento tra l'accampamento romano e il loro Comando. Attualmente questa via costituisce il viale principale di Potenza, estendendosi per tutto il centro storico, a partire dal Largo di Portasalza fino alla Torre Guevara, passando per piazza Matteotti, centro della città, famosa per ospitare il Palazzo del Comune e piazza Mario Pagano, dove si trova il Palazzo della Prefettura. Nel medioevo Potenza entrò a far parte del Ducato di Benevento, per finire poi annessa al Principato di Salerno, e diventare una città regia con gli Svevi. Successivamente passo sotto il predominio di Carlo I d'Angiò, perdendo la propria condizione di città autonoma, e dopo ancora, in epoca napoleonica passo alla condizione di capoluogo.
 
A Potenza potrete inoltre vedere Teatro Stabile, situato in Piazza Mario Pagano e dedicato al noto Teatro Stabile. Inaugurato nel 1865, anticamente il teatro Stabile aveva anche la funzione di Caffè della Città, dove i nobili e gli aristocratici, passavano il loro tempo libero seduti ai tavoli che erano stati sistemati lungo tutta la facciata. Dietro a Piazza Mario Pagano si trova la chiesa di San Francesco, fatta costruire nel 1274, che contiene all'interno il sepolcro di De Grasis, e la Madonna Bizantina del '200. In piazza Matteotti potrete inoltre visitare la famosa Edicola di San Gerardo, un piccolo tempio in Marmo, al cui interno è situata la statua dell'omonimo santo, patrono della città, con alle spalle una parete, il cui settore centrale è costituito da una vetrata. Il tempietto ha forma circolare, con cinque colonne, che presentano il caratteristico capitello a foglie. Le colonne sorreggono architravi decorati con angioletti e rose. Da vedere anche il Duomo, situato nell'omonima piazza, dedicato anch'esso al patrono, San Gerardo. In piazza Beato Bonaventura si possono vedere ancora i resti del Castello, fatto costruire dai Longobardi attorno all'anno 1000, che fu donato dagli ultimi proprietari, Carlo Loffredo e Beatrice Guevara ai frati capuccini, che ne fecero un lazzaretto. Di loro proprietà rimase solo la Torre. Tra i palazzi più importanti di Potenza è doveroso citare Palazzo Loffredo, attualmente sede del Museo Archeologicon della Basilicata. All'interno di questo palazzo, al piano terra, troviamo la Cappella dei Celestini, sede di importanti mostre d'arte, mentre ai piani superiori si trova il museo archeologico nazionale dedicato a Dino Adamesteanu, dove sono contenute tombe di principi e guerrieri, esposti gioielli, monili e vasellame. In provincia di Potenza si trova anche Castel Lagopesole, un castello di origine Normanno-Sveva, relativo al periodo di Federico II, dove si tiene ogni anno la rievocazione storica "Alla corte di Federico", con spettacoli di aricieri, falconieri, e figuranti in costume. Nella località di Ripacandida, famosa per essere soprannominata la città del Miele, del Vino e dell'Olio, si trova il santuario di impianto francescano, come quello di Assiate, dedicato al patrono della città.