Storia e monumenti della Calabria

Storia, cultura, e città d'arte in Calabria

Le origini della Calabria risalgono ad un epoca antichissima, confondendosi tra storia, leggenda e mitologia.
I primi ritrovamenti, rinvenuti presso le grotte di Scalea, in provincia di Cosenza, risalgono all'era del Paleolitico.
Il momento più rilevante nella storia della Calabria, è sicuramente l'arrivo dei Greci, i quali, sconfitte le popolazioni Lucane che abitavano questi luoghi, fondarono sulle coste polis e colonie che diventarono ben presto ricche e fiorenti, tanto da essere soprannominate "Magna Grecia".
Tra le polis più importanti troviamo la città di Reggio, che ancora porta la testimonianza di questo passaggio nel parco archeologico di Griso-La Boccetta, nelle necropoli vicino a Santa Caterina o nelle mura di origine greca visibili sulla collina degli Angeli, o su quella del Trabochetto.
Nel territorio circostante, a Locri, è conservata una città ellenica quasi perfettamente conservata, con il tempio il teatro ancora ben visibili, nonostante in passato gli abitanti di questi luoghi abbiano utilizzato le pietre di questi edifici per costruire le loro case.
In provincia di Crotone, c'è un'altra polis greca di notevole importanza, a Torre Nao, Capo Colonna, vicino Crotone, dove anticamente si trovava il tempio, del quale rimane in piedi l'ultima colonna, in stile dorico.
Ma i simbolo per eccellenza del periodo delle polis sono i bronzi di Riace, due statue in bronzo ritrovate nel Mar Ionio, a Riace in provincia di Reggio Calabria, nel 1972.
Queste due statue si trovano attualmente in mostra al Museo Nazionale della Magna Grecia, a Reggio.
Durante l'espansione dell'impero Romano, le polis iniziarono il loro periodo di declino.
 
Con la caduta dell'Impero, la Calabria divenne un territorio conteso tra Arabi e Bizantini, tra il IX e il X secolo, per passare poi sotto il dominio bizantino, e successivamente sotto quello longobardo. All'epoca bizantina risalgono alcuni dei monasteri e delle chiese più importanti, come il Battistero di Santa Severina, in provincia di Crotone, o la Cattedrale di Gerace a Reggio Calabria. Nel 1061 la Calabria passa definitivamente ai Normanni. A questo periodo risale il Duomo di Reggio Calabria, il quale, inizialmente presentava un'architettura di tipo gotico ma, dopo il terremoto del 1908 che lo distrusse quasi interamente, fu ricostruito utilizzando alcuni elementi tipici dell'arte romanica. Al periodo angioino e aragonese risalgono invece il Castello Aragonese di Reggio Calabria. A Crotone potrete osservare il Castello di Carlo V e a pochi chilometri, quello di Santa Severina. Merita sicuramente una visita, in provincia di Reggio Calabria, Gerace, uno dei borghi medioevali più belli d'Italia, in gran parte scavato nella montagna.