Storia della Liguria

La Liguria, per la sua posizione e la sua natura marinara, è sempre stata luogo di passaggio, dove culture diverse si unirono, trovando un loro equilibrio. Meta di migrazioni, prima da parte dei Greci, poi dei Fenici, e infine dei Cartaginesi.

Fu annessa all'Impero Romano e con la sua caduta, passo sotto al dominio di Goti, Bizantini e Longobardi.
Però fu solo entrando a far parte delle Repubbliche Marinare, che la Liguria conobbe un periodo di grandezza e splendore, delineando la propria identità, diventando una terra di marinai ed esploratori.
Genova, il capoluogo, è il luogo che più di tutti rappresenta questa anima di contrasti e di contaminazioni culturali.
Qui convivono modernissimi grattacieli e torri medioevali, una volta utilizzate come torrette di avvistamento.
Inoltre, nonostante possegga il porto italiano più importante e sia fin dall'antichità luogo di incontro e crocevia di popolazioni, Genova, e soprattutto i genovesi, rimangono una città e una popolazione schiva e riservata, impenetrabile, come i suoi vicoli, che nascondono e celano angoli nascosti e splendidi tesori.
Sono tantissimi i piccoli paesi che in passato erano abitati da pescatori, mentre ora rappresentano alcune delle mete turistiche più ricercate.
Alcuni di questi sono Portofino e camogli che con le loro case colorate separate da stretti vicoli, chiamati carruggi, o le "creuze", strandine che portano fino alle montagne, e che rappresentano un classico esempio di architettura rivierasca. 
Queste case, anticamente, erano abitate dai pescatori, che le avevano colorate così per riconoscerle dal mare.
Tutta la Riviera di Levante si caratterizza per questi piccoli borghi, che sembrano abbracciare le montagne circostanti.
Particolare è anche Bogliasco, uno dei tipici borghi marinari, con la particolarità di essere sorvegliato da un castello, da quale in passato si controllava il porto, per proteggere la città da eventuali attacchi dei pirati barbareschi.
 
Montagne e mare, i due elementi che caratterizzano questa regione.
Ma in Liguria sono tantissime le cose da vedere, come ad esempio San Remo, sulla Riviera di Ponente.
La città, famosa soprattutto per il festival canoro più famoso dello stivale, presenta un bellissimo lungomare in mezzo alle palme, dove poter fare una tranquilla passeggiata, magari al tramonto, godendosi lo spettacolo del mare e di una delle spiagge più rappresentative della Liguria.
Il centro della città è un borgo medioevale, con portici, fontane e scalinate.
E poi ancora, merita una visita il Castello della Pietra, in Val Scrivia, vicino Vobbia.
Si tratta di una fortezza medioevale incastrata tra due rocce, che nel medioevo aveva la funzione di postazione di avvistamento e controllo.
Ma questo non è l'unica testimonianza medioevale della Val Scrivia, soprannominata per questo "la valle dei castelli". 
Sono sicuramente interessanti anche Savignone, Torriglia, Senarega, Montesoro, Casella.
Un'altra testimonianza della storia di questi luoghi è la badia cistercense di Tiglieto.