La zona del Sinis

 Il Golfo di Oristano e gli stagni di Cabras

Il Sinis è una zona della Sardegna, che comprende il Golfo di Oristano e gli stagni di Cabras, di Pauli Murtas, di Sale Porcus e di Is Bèneas.
Il Sinis al suo interno possiede anche una zona marina protetta, che tutela la bellezza delle coste e le sue specie florofaunistiche.
Le spiagge sono splendide e selvagge, con le falesie, i prati montani e le ampie vallate.
Tutto il territorio è sorvolato da Grifoni.
Nel Sinis si trova anche il Montiferru, un massiccio di origine vulcanica, con le caratteristiche rocce coperte da fitti boschi.
Questa zona fu abitata fin dall'antichità, come dimostrato dai resti del Villaggio Neolitico di Cuccuru Is Arrius.
In questo territorio sono stati ritrovati numerosi reperti, risalenti al V secolo a.C., soprattutto in prossimità del Canale Scolmatore dello Stagno di Cabras.
Anche nella zona delle colline si trovano numerosi resti di antiche civiltà.
Sono numerosi i villaggi nuragici, realizzati soprattutto durante l'età del Bronzo e del Ferro.
Il sito archeologico più conosciuto è, senza dubbio, la città di Tharros, fondata dai Fenici, presso il promontorio di Capo San Marco.
Il paesaggio del Sinis si caratterizza per la presenza di grandi campi coltivati, nuraghi, ponti e canali azzurri.
Qui l'uomo ha lasciato una grande impronta, senza mai deturpare il territorio o essere eccessivamente invasivo.
L'ambiente naturale del Sinis infatti caratterizza per la dolcezza del paesaggio.
Le spiagge del Sinis sono zone naturalistiche protette, nelle quali poter effettuare birdwatching ed escursioni a piedi, in bicicletta o in canoa.
Qui si trova anche il Parco Marino dell'Isola di Mal di Ventre.

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