Arcipelago Siciliano

La Sicilia è circondata dal piccole isolette, veri e propri luoghi incantati, che sembrano usciti dalle nostre più recondite fantasie.
Ognuna di queste ha una sua personalità, dettata dalla posizione, dalla terra e da una storia che affonda le radici in un passato remoto, sconfinando nel mito.
Omero narrava che Calipso viveva nell'isola di Pantelleria, mentre le Sirene sulle isole del Tirreno. Eolo abitata nelle isole che portano il suo nome, le Eolie appunto.

Tutte diverse, accomunate dalla tranquillità e dalla solitudine, tipica del modo di vivere isolano.
Queste isole sono bagnate da un mare cristallino, limpido e trasparente. E' impossibile non rimanere incantati dalla trasparenza caraibica dell'acqua, che bagna la spiaggia dell'Isola dei conigli, nei pressi di Lampedusa.

Ustica è l'isola dei pirati e delle sirene, di confini desolati in mezzo al nulla, un'isola di straordinaria bellezza sottomarina, testimoniata dall'Istituzione della prima riserva marina d'Italia.
Anche chi non è un esperto subacqueo potrà apprezzarla. Infatti i piccoli pesci vengono a mangiare dalle mani dei turisti e per ammirare i coralli vi basteranno maschera e boccaglio, nuotando a pelo d'acqua.

Splendide anche le Egadi, situate proprio davanti al Porto di Trapani. La più vicina di queste isole è Favignana, con la Tonnara affacciata sul porto, poco più in là Levanzo, con le case bianche che su acque celesti e due sole strade è la custode di una grotta, detta "del genovese", in cui ignote mani preistoriche tracciarono per i posteri un ricco campionario di graffiti e pitture.
Marettimo è invece la più lontana delle Egadi, rocciosa e selvaggia, con piante di timo, rosmarino e ginestre. A Marettimo, oltre a trascorrere splendide ore in mare, potrete praticare interessanti escursioni sui monti.

Anche Pantelleria è rocciosa, affacciata sul mar d'africa. Una calda isola vulcanica, sorta dalle acque nella notte dei Tempi. Pantelleria è tutto un ribollire di acque, che sgorgando danno vita alle terme.
E' un continuo sbuffare di vapore, come le favare, che scoppinano altissime e calde dalle fenditure delle rocce e del bagno asciutto, di benikulà, una grotta che sembra una sauna.
Gli arabi abitarono questi luoghi per diverso tempo. Furono loro a soprannominarla "figlia del vento". La ventosità infatti è uno delle caratteristiche di quest'isola.
Qui si producono il moscato e il passito. Quest'ultimo è un vino molto dolce, che viene servito con i dessert, e si dice sia afrodisiaco.

Lampedusa ha invece un aspetto desertico, rocciosa e magrebina nelle abitazioni.
Quest'isola per diverso tempo fu abitata da tunisini, pescatori di spungne.
Anche oggi la principali attività praticata dai lampedusiani è la pesca.
Nella baia dei conigli, le tartarughe Caretta Caretta seppelliscono le uova, sotto lo sguardo attento degli ambientalisti, che le sorvegliano, affinchè tutto si svolga nel migliore dei modi.
Altre cale sono Cala Pulcino, Cala Croce, Cala Guitga e Cala Greca. A Lampedusa potrete accontentare anche l'aspetto mondano, con i locali e i ristoranti, presenti sull'isola.

Infine, troviamo Linosa, da alcuni definita come "l'isola più isola di tutte". Piccole case colorate, pochissimi abitanti, lucertole e tanta solitudine.
Linosa potrà essere esplorata in barca, visto che i tratti di costa accessibili, per chi vuole fare un bagno sono solo un paio.

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