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La provincia di Arezzo è dislocata tra le aree del Casentino, delle foreste e del parco naturale, la Valdichiana e il Valdarno.
La città di Arezzo, e tutte le località limitrofe, si caratterizzano per un grande valore artistico e storico, grazie alla presenza di importanti monumenti e di opere d'arte di inestimabile valore. In provincia di Arezzo si trovano anche numerosi hotel, alberghi, agriturismi e bed and breakfast.
Storia e Monumenti
Arezzo è una città di origine etrusca, situata proprio sulla confluenza di quattro valli, la Valdichiana, il Casentino, il Valdarno e Val Tiberina.
Fu una degli insediamenti più importanti della confederazione etrusca e mantenne anche durante l'epoca romana, una posizione di grande rilievo. Nell'area urbana si trovava infatti la grande necropoli di Poggio del Sole, che si era foramto attorno al VI secolo a.C., e venne utilizzato fino all'epoca romana. Queste testimonianze sono conservate nel museo intitolato a Gaio Clinio Mecenate, all'interno dell'ex monastero olivetano di San Bernardo, costruito sui resti di un antico anfiteatro romano.
Tra gli oggetti più importanti che vi sono contenuti è doveroso citare il cratere attico a figure rosse, di Euphronios, e l'anfora di Meidas, oltre ad interessanti oreficerie provenienti da necropoli di Poggio del Sole, come una lastra decorativo del frontone di un tempio rinvenuto in piazza S.Jacopo. Anche nel sottosagrato della Basilica di San Francesco, sono stati rinvenuti alcuni reperti archeologici.
Recenti scavi nella piazzetta di San Niccolò hanno portato alla luce resti dell'antica cinta muraria etrusca, che una volta circondava la città.
Tra i due colli San Pietro e San Donato, dove si incontrano il Duomo e la fortezza medicea, una volta, all'epoca degli etruschi, si trovava la città.
Verso la fine del Trecento, Arezzo passo sotto il dominio fiorentino, e successivamente dei Medici, fino a metà del Settecento.
Tra gli edifici da vedere ad Arezzo, è doveroso citare la Pieve romanica di Santa Maria, un chiaro esempio di architettura romanica, la Cattedrale, uno dei principali monumenti gotici della regione Toscana, famosa per le sue vetrate, realizzate da Guglielmo del Marcillat.
Molto importanti anche le due chiese medievali di San Domenica e di San Francesco.
Nella prima, riconoscibile per la facciata asimmetrica, è conservato ancora oggi il grande Cristo crocifisso dipinto di Cimabue, una delle sue opere giovanili. All'interno della seconda invece, Piero della Francesca dipinse uno dei suoi più grandi capolavori, "La leggenda della vera Croce". Si tratta di una delle opere più importanti del Rinascimento. Inoltre non potete perdervi una visita dei palazzi medievali, come il Palazzo Comunale, il Palazzo Pretorio, il Palazzo della Fraternita dei Laici, con la facciata gotica e rinascimentale e poi le Logge Rinascimentali, realizzate nel Cinquecento e disegnate da Giorgio Vasari, con la Casa Museo dell'Artista e la fortezza Medicea.
Nella piazza principale di Arezzo, Piazza Grande, si trovano anche i celebri edifici del Duecento e del Trecento, le "Case Torri", anticamente palazzi signorili. Altri importanti monumenti sono la Badia delle SS. Flora e Lucilla, rifatta dal Vasari su un precedente Tempio Gotico, al cui interno conserva un crocifisso su tavola, ad opere dell'artista senese Bonaventura. Altri edifici sono quelli di Santa Maria in Gradi, uno dei palazzi più importanti per quanto riguarda il manierismo aretino, e quello di Santa Annunziata, un tempio rinascimentale realizzato per volere di Bartolomeo della Gatta e Antonio da Sangallo.
Santa Maria delle Grazie è invece un elegante tempio tardo gotico, situato in una zona periferica della città, riconoscibile da un elegante portico. Arezzo e Firenze furono per anni contrapposte, e solo dopo la sconfitta della battaglia di Campaldino, venne incorporata nel territorio della Repubblica Fiorentina. Tra i personaggi illustri a cui Arezzo ha dato i natali, troviamo Mecenate, celebre per essere diventato il "protettore degli artisti", Petrarca, che nacque qui nel 1304, Piero della Francesca, i cui dipinti dedicano particolare attenzione al paesaggio, Masaccio, Paolo Uccello, l'inventore della prospettiva aerea, Giorgio Vasari e Michelangelo. In località Bagnoro, in provincia di Arezzo, invece si trova una delle Pievi Romaniche più belle del territorio. A Buriano, invece potrete visitare un antico ponte, che da oltre mille anni permette l'attraversamento dell'Arno. La struttura di questo ponte è la stessa che qualche anno prima dell'anno Mille ne sostituì una ancora più antica.


