Altopiano dell'Asiago

La comunità dei sette comuni di Asiago, sono Conco, Enego, Foza, Gallio, Lusiana, Roana e Rotzo
L'Altopiano dell'Asiago, in provincia di Vicenza, è formato da Sette Comuni, che prende il nome dalla sua località principale, Asiago appunto.
Gli altri comuni sono Conco, Enego, Foza, Gallio, Lusiana, Roana e Rotzo.
L'altopiano fa parte, oltre che della provincia di Vicenza, anche del Trentino, ed è delimitato, nella parte occidentale, dalla Val d'Assa.
Quest'ultima, in particolare è famosa per essere stata abitata anticamente, da popolazioni primitive, che lasciarono segni del loro passaggio su rocce, con graffiti che risalirebbero addirittura al periodo tra il 5.000 e il 4.000 a.C., a testimonianza di riti pagani e propiziatori.
Si pensa infatti che queste popolazioni giudicassero tutta questa zona come sacra, o magica.
Per questo motivo, ancora oggi è usanza popolare credere che tutto l'Altopiano dell'Asiago sia luogo di leggende e riti magici da parte di streghe e altre creature misteriose, o di piccoli gnomi o folletti che abiterebbero ancora in questi posti.
Sull'Altopiano dell'Asiago si trova inoltre l'Ecomuseo, dove vengono organizzati laboratori didattici per bambini e spettacoli musicali e di teatro per adulti.
Presso il comune di Rotzo, potrete inoltre vedere un enorme masso naturale, chiamato l'Althar Knotto, che si erge su un dirupo e sembra essere sospeso in aria.
Questo masso viene anche soprannominato "El Scagno del Diavolo", perchè si pensava che attorno all'anno mille, venisse utilizzato come altare per i riti pagani delle popolazioni di origine germanica che abitarono in questi luoghi, venerando divinità come Odino e Thor.
Se siete amanti della natura e delle escursioni non potete perdervi a Lusiana il Parco del Sojo, realizzato per proteggere e salvaguardare l'ambiente circostante.
Lusiana è una piccola località immersa nel verde dei colli e nella natura selvaggia dell'altopiano.
Il Sojo è uno sperone roccioso sul quale, secondo antiche storie popolare, si riunivano le streghe per i loro riti magici.
All'interno del parco naturale potrete percorrere tantissimi itinerari naturalistici tra i boschi, dove vivono piante secolari, e potrete entusiasmarvi, visitando le grotte dei salbanei dove, secondo la leggenda, vivrebbero le Anguane, ovvero delle ninfe dei boschi.
Nella località di Lumignano, nel comune di Longare, potrete visitare la grotta di San Cassiano, situata su un enorme terrazzo a strapiombo su vuoto, dove avrebbero abitato, ritirandosi in meditazione, i santi Teobaldo e Cassiano.